Venerdì Santo -A

Gesù davanti a Ponzio Pilato

Lo crocifissero e con Lui altri due “.

La celebrazione del Venerdì Santo è una delle più semplici ed eloquenti. Raggiunge la nostra esistenza attraverso riti, simboli e gesti essenziali che devono apparire nella loro semplicità ed umiltà : toccanti, commoventi nel lasciare anche noi la partecipazione al dolore di Gesù : il nostro grazie per il suo sacrificio e per l’amore sincero e totale datoci.

Tutto si compie attorno:

  • un luogo punto di riferimento: la croce
  • un racconto: la Passione secondo Giovanni
  • un gesto affettivo: il bacio del Crocifisso
  • Un rito sacramentale: la comunione al corpo di Cristo.

Lo spirito della liturgia del Venerdì santo deve essere inteso e vissuto da noi … da tutti nel silenzio e raccoglimento per non dissipare quanto ci viene proposto, da considerare, da attuare, da praticare perchè la nostra vita sia all ‘insegna del Crocefisso: di abbandono al voler di Dio per ritrovarsi risorti e con vita nuova.

Buon Venerdì santo in cammino con Gesù verso il Golgota per soffrire e trasformare la sofferenza in riparazione e vita nuova. Vostro amico e compagno.

Don Pier Luigi Zuffetti, sdb.

1 commento

  1. La Morte e la Passione di Cristo mi hanno sempre coinvolta facendomi provare una grande sofferenza non solo a livello emotivo, ma anche quasi fisico, un senso di malessere. Quest ‘ anno è stato tutto diverso, assistere mio marito e temere più volte di perderlo, non poter seguire le funzioni religiose mi hanno fatta sentire sospesa. Ho portato Gesù sempre con me, ma non gli ho dedicato il giusto tempo e le attenzioni che mi sarebbe piaciuto dargli. Dovrò fare in modo di vivere una Settimana Santa tutta mia, perché così arriva la gioia della Santa Pasqua, incontrare il Risorto e io non sono pronta a riceverlo.

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